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BIBLIOTECA VENTIQUATTO MAGGIO

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Nuovi arrivi - Giugno 2011

IN VETRINA

CHARLES MONROE SCHULZ, "E' UN GRANDE ROMANZO, SNOOPY!" (MONDADORI-FABBRI, 2011)

E' un grande romanzo, Snoopy! è il titolo del primo volume della collana "Snoopy e il magico mondo dei Peanuts". Distribuito nelle edicole, venduto in abbinamento ad una tra le riviste Panorama, Donna Moderna e TV Sorrisi e Canzoni, la collana nasce dalla collaborazione fra Mondadori e Fabbri Editori. Il volume, come tutti i volumi della collana, ha una impostazione tematica. In questo caso il tema prescelto è l'attività di scrittore del personaggio di Snoopy, a cui appartiene l'incipit letterario più famoso della storia del fumetto: "Era una notte buia e tempestosa". Il volume ospita un totale di 232 striscie dei Peanuts, e vedono prevalentemente, ma non esclusivamente, Snoopy impegnato alla tastiera della sua fedele macchina da scrivere, immerso nella redazione del suo grande capolavoro e nelle conseguenti relazioni con editori e critici. Il volume si apre con la prima storica striscia in cui Snoopy tira fuori la macchina per scrivere e batte il suo famoso incipit, striscia datata 12 luglio 1965.


ADELAIDE DE CLERMONT-TONNERRE, "IL VISONE BIANCO" (MONDADORI, 2011)

Passando davanti a un'edicola di Nizza, la giovane Ondine scopre per caso che sua madre, la chiacchieratissima scrittrice Zita Chalitzine, è morta suicida a Parigi. Da molti anni Ondine non la vedeva più, preferendo vivere a Nizza con la nonna, Madame Lourdes. Di origini modeste, Zita ha fatto sempre parlare di sé, pronta a tutto pur di diventare qualcuno. Protagonista incontrastata nella Parigi degli anni Settanta, escort a servizio di Madarne Claude prima, amante del più famoso scrittore francese vivente poi, Zita lascia all'insaputa di tutti un'autobiografia che Ondine trova nel mettere a posto le sue cose dopo il funerale. E nel leggerla viene a conoscenza di segreti e rivelazioni scottanti, che non sospettava.
Adélaïde de Clermont-Tonnerre, dopo una carriera nella finanza, è diventata giornalista e attualmente collabora con la rivista “Point de Vue”. Il visone bianco, romanzo d'esordio della scrittrice, ha vinto, tra gli altri, il Prix Maison de la Presse, il Prix Françoise Sagan ed è stata finalista al prestigioso Premio Goncourt.


JONATHAN KELLERMAN, "UNA PROVA SCHIACCIANTE" (FANUCCI, 2011)

Doyle Bryczinski viene pagato quindici dollari l’ora per sorvegliare, senza troppo impegno, un cantiere fatiscente in uno dei quartieri più esclusivi di Los Angeles. Lo ritiene un lavoro monotono e inutile, finché durante una ronda non s’imbatte nei corpi senza vita di due persone, forse due amanti. A indagare sul duplice omicidio è ancora una volta il tenente Milo Sturgis, coadiuvato dal consulente psicologo Alex Delaware, e la pista su cui i due si muovono sembra portare a una vendetta di matrice ecoterrorista, nella quale trovano spazio anche i segreti dell’architettura ecosostenibile, le tradizioni e i rituali sacri degli abitanti dello Sranil – un ricchissimo Paese asiatico pronto a investire enormi quantità di denaro negli Stati Uniti – e la gelatina vegana, un composto molto più inquietante e pericoloso di una ricetta culinaria priva di derivati animali...
Jonathan Kellerman è uno degli autori di maggior successo al mondo. Esperto di psicologia clinica, ha utilizzato le proprie conoscenze in molti dei suoi romanzi, come nella serie dedicata ad Alex Delaware. Nella sua carriera è stato insignito dei premi Goldwyn, Edgar e Anthony, e ha concorso per lo Shamus. Vive in California con sua moglie, anche lei scrittrice, e i loro quattro figli.


ANIA GOLEDZINOWSKA, CON OCCHI DI BAMBINA" (PIEMME, 2011)

Con occhi di bambina è un romanzo-verità. È la storia di Ania e della sua instancabile ricerca dell’amore, della felicità e di una gioia di vivere che credeva perduta per sempre. La storia comincia in Polonia, con una bambina che sogna di vivere in un castello incantato, e che conosce invece tutta la durezza della vita. È la storia di un viaggio in Italia, come verso la terra promessa. Un viaggio che invece, per questa ragazza ancora minorenne, diventa un susseguirsi di tragiche avventure. Ania passa attraverso esperienze di sfruttamento e di discriminazione, poi un sequestro e un tentativo di suicidio; scopre che persino chi dovrebbe proteggerla, la polizia, può nascondere al suo interno persone corrotte. Molestie, alcol, droga, la vita dei night e mille falsi amici senza scrupoli sono gli antagonisti contro cui la ragazza si batte da sola, alla disperata ricerca di se stessa. La storia di Ania rovescia il luogo comune per cui è solo accettando i compromessi che si può andare avanti nella vita. Una nuova strada si apre del tutto inattesa. Una strada che promette un futuro diverso, una speranza che non finirà mai, una strada che arriva fino alle porte del cuore.


REINHOLD MESSNER, "PARETE OVEST" (CORBACCIO, 2011)

"Adesso siamo qui, solo qui. E non ho alcuna paura di fare un volo e restare appeso alla corda, mi fa solo paura il rombo del ghiaccio sopra le nostre teste. Questa paura mi costa concentrazione. E nel momento in cui non mi concentro più completamente sui movimenti che compio, non sul punto esatto in cui sto arrampicando, la situazione si fa doppiamente pericolosa. In realtà so bene che le paure preventive sono solo paura della paura, ma non posso farci niente. In questo momento tutto il nostro futuro dipende da questo seracco verticale, che non riusciamo nemmeno a vedere: possiamo solo immaginarlo. E da qualche parte lassù, sopra le nostre teste, sospeso. Se si staccasse potrebbe trascinarci giù, nel vuoto. Se in questo momento non avessi paura, di sicuro potrei arrampicare meglio. Invece ho paura."
Primo scalatore ad aver salito tutti i quattordici Ottomila, Reinhold Messner ha compiuto alcune fra le sue imprese più straordinarie nelle Alpi, e alle Alpi torna in questo libro di ricordi e di bilanci. Lo spunto è offerto dal tentativo, compiuto nell’estate 2004, di affrontare la parete ovest dell’Ortles lungo la via dei primi salitori: un’esperienza che sarebbe potuta finire in una catastrofe...


GIAMPIERO MUGHINI, "IN UNA CITTA' ATTA AGLI EROI E AI SUICIDI" (BOMPIANI, 2011)

"Città atta agli eroi e ai suicidi, dannata come da una diffusa inquietudine interiore, crogiuolo di lingue e di etnie, avamposto della modernità. Trieste è una città dove si parla indifferentemente sloveno, il dialetto triestino, il tedesco, l'inglese, francese, e dove si sono mescolati il sangue e le storie familiari di tutte le genti del centro d'Europa". Camminando tra le vie della città di Svevo, Slataper, Carlo e Giani Stuparich, Saba, Rosso e Magris, Giampiero Mughini si muove sulle tracce degli eroi che hanno forgiato il carattere di una città cosmopolita e di frontiera, un luogo fuori dal tempo. Nascono così incontri umani e letterari straordinari, un viaggio - raccontato copn passione - per luoghi e personaggi, lungo le strade affacciate sul molo Audace.
Nato in Sicilia da padre toscano, Giampiero Mughini vive e lavora a Roma.Questo è il suo ventiduesimo libro.


SIRI HUSTVEDT, "LA DONNA CHE TREMA" (EINAUDI, 2011)

Mentre legge un discorso in memoria del padre, scomparso pochi anni prima, Siri Hustvedt è vittima di uno strano attacco: il suo corpo è scosso da un incontrollabile tremore, spasmi così violenti che quasi la fanno cadere. Eppure, come se fosse intrappolata in una bara di cristallo, Siri continua a parlare e la sua mente rimane lucida benché preda del panico di chi comprende di essere stato spossessato del dominio più intimo e peculiare: quello sul proprio corpo. A questo primo episodio ne seguiranno altri - spesso durante occasioni pubbliche, sempre in qualche modo legati al ricordo del genitore - che costringeranno la Hustvedt a interrogare questa «altra Siri» che tiene in ostaggio l'io percepito (ma quanto illusoriamente?) come più autentico. Scoprire da dove viene, conoscerne la storia personale e culturale contro cui si staglia, provare a darle finalmente parola, significa anche riconoscere che la «donna che trema» non è dentro di lei, ma è lei. Nasce così questo libro a metà tra le «memorie di una malata di nervi» e il saggio, tra ricordo personale e storia dei saperi (religiosi, filosofici, medici) che hanno indagato la psiche.
Siri Hustvedt (Northfield, 1955) è una scrittrice, poetessa e saggista statunitense. Nata nel Minnesota da genitori di origine norvegese, diplomata in storia e dottorata con una tesi su Charles Dickens, si è imposta al pubblico mondiale con What I loved, un libro intenso e drammatico. È la seconda moglie dello scrittore Paul Auster.


ROSANNA LAMBERTUCCI, "LE DIETE DELLA SALUTE" (MONDADORI, 2011)

II cibo condiziona profondamente ogni attimo della nostra vita. Sentirsi stanchi o leggeri, intorpiditi o pieni di energia durante la giornata è spesso la diretta conseguenza del nostro comportamento a tavola. Partendo da questa semplice premessa, Rosanna Lambertucci traccia un originale percorso dietetico per imparare a controllare le abitudini alimentari che agiscono sull'umore, la lucidità mentale, l'efficienza muscolare e più in generale su tutto ciò che determina il nostro stato psico-fisico. Il metodo Lambertucci non è soltanto una dieta, ma un complesso di consigli pratici capaci di far perdere peso e, al contempo, generare miglioramenti a livello psicologico e caratteriale. Un metodo che insegna a mangiare in modo variegato e mirato, senza sottoporsi ad alcuna privazione.
Rosanna Lambertucci (Roma, 30 novembre 1945) è una giornalista e conduttrice televisiva italiana, diventata famosa con programmi quali S come Salute (Rai2) e di Più sani più belli (Rai2). E' autrice di diversi libri che hanno come tema la salute e la bellezza.










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