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BIBLIOTECA VENTIQUATTO MAGGIO

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Nuovi arrivi - Luglio 2012

IN VETRINA

COLM TOIBIN, “LA FAMIGLIA VUOTA” (BOMPIANI, 2012)

La famiglia vuota è il ritratto composito e corale della quotidianità di uomini e donne di oggi che vivono lasciando indietro, a volte sbadatamente, a volte volontariamente, persone, volti, momenti, pezzi di vita che, improvvisamente, ritornano come punture di un ago invisibile a risvegliare la nostalgia, la rabbia, il dolore, l’amore. Nei nove racconti che compongono questo libro, attraversato da una unitaria e potente ispirazione, il passato non è mai passato, riprende sempre vita, supera i personaggi in avanti e chiede loro di avanzare ancora qualche passo. Il passato è profezia, promessa, seme. Così, un professore di letteratura vola da New York per incontrare un’ultima volta sua madre in una corsa contro il tempo per chiederle perdono della sua assenza; o un riottoso e superbo sceneggiatore e romanziere di successo viene brutalmente convocato da ciò che pensava di essersi risolutamente lasciato alle spalle; o un attivista di sinistra torna in Spagna dall’esilio londinese per trovare tutto cambiato.
Colm Tòibìn è uno dei maestri della narrativa contemporanea. Nato nel 1955 a Enniscorthy, in Irlanda, a venti anni ha cominciato a viaggiare (Spagna, Argentina, Sudan, Egitto, Usa). Saggista e romanziere, è stato anche direttore di due riviste irlandesi, “InDublin” e “Magill”, e ha collaborato a “The Sunday Independent” e “The London Review of Books”.


STEFANO BENNI, “LA TRACCIA DELL'ANGELO” (SELLERIO, 2011)

Un Natale degli anni '50. Tutta la famiglia è riunita intorno all'albero, che porta sulla cima un puntale con l'effigie di un angelo che il piccolo Morfeo fissa incantato; ora il bambino si allontana, si rannicchia presso una finestra, quando una persiana si stacca piombandogli sul capo. Il trauma lo lascia per giorni tra la vita e la morte. Morfeo cresce, diventa scrittore, incontra il mondo e i suoi curiosi abitanti: ha amici, passioni, e un amatissimo figlio. Ma tutto il suo cammino è segnato dalla malattia, forse eredità di quella ferita, forse no, che lo rende diverso e non mette d'accordo i medici, tantomeno l'industria delle cure. Superbia, vanità, incompetenza e cinico affarismo lo lasciano in balia dei farmaci. Le giornate di Morfeo vengono ritmate da quel "dominio chimico", tuttavia il dolore c'è sempre, acquattato nelle pieghe della vita, e periodicamente mostra la smorfia.
Stefano Benni (Bologna, 1947) scrittore e poeta, è autore di poemi satirici, di testi per il teatro, per la televisione, di sceneggiature; collabora con periodici e quotidiani europei. Ha scritto romanzi di successo tradotti in una trentina di paesi, tra i quali Bar sport e Bar sport Duemila.


JULIO CORTAZAR, “CARTE INASPETTATE” (EINAUDI, 2012)

Racconti, articoli, interviste, poesie... gli inediti e gli scritti mai apparsi in volume raccolti in questo libro sono un ultimo lascito del grande scrittore argentino. Un libro in cui le varie declinazioni della scrittura cortazariana si compongono in una sorta di affascinante ritratto: ci sono alcuni racconti che stanno senz'altro in un'ideale antologia delle sue cose migliori, ma ci sono anche le sue opinioni teoriche sulla letteratura, le sue incursioni nel mondo delle arti figurative, del cinema e della fotografia, del jazz, e ovviamente il Cortázar politico che rinvia il lettore a discussioni apparentemente lontane, ma che in realtà, al di là delle griglie ideologiche di allora, sono attualissime. Un libro inatteso, una sorpresa per chi ama Cortázar, ottimo viatico per chi ancora non lo conoscesse.
Julio Cortázar (Bruxelles, 1914 - Parigi, 1984) è considerato fra i maggiori autori di lingua spagnola del XX secolo. Tra i suoi libri: Bestiario (1951), Fine del gioco (1956), Il viaggio premio (1960), Storie di cronopios e di famas (1962), Il giro del giorno in ottanta mondi (1967), Ottaedro (1974).


TOM HARPER, “LA CITTA' DEI LIBRI PROIBITI” (NEWTON, 2011)

Tra la New York di oggi e la Strasburgo del 1400 si giocano i destini di due uomini e dell'intera umanità. Nick Ash lavora per l'FBI e ha appena ricevuto un'email dalla sua ex fidanzata, Gillian, che contiene una strana carta da gioco medievale e un'urgente richiesta: "Aiutami, stanno arrivando". Quando Nick cerca di rintracciarla si accorge che la donna è scomparsa, ed è stata vista per l'ultima volta in un piccolo paese tra le montagne tedesche. Non gli resta altro che partire. Volerà in Europa per trovarla, ma durante la ricerca dovrà fare i conti con la storia di un uomo leggendario, Gutenberg, e con un mistero vecchio seicento anni: un segreto che qualcuno sta cercando di preservare, anche a costo di uccidere. Nick seguirà le tracce di un antico manoscritto, cercando di ricostruire, di città in città, un puzzle che si fa sempre più complesso; perché i pezzi di questa storia sono stati celati per troppi secoli. Gillian è la chiave, salvarla è l'unica possibilità per uscirne vivi.
Tom Harper (pseudonimo di Edwin Thomas) è uno scrittore inglese nato a Francoforte sul Meno nel 1977. Cresciuto in Germania, Belgio e USA, prima di tornare in Gran Bretagna e studiare storia presso il Lincoln College di Oxford. Con il suo vero nome è risultato vincitore nel 2001 del premio assegnato dalla Crime Writers Association.


ANTHONY SUMMERS, “LA VITA SEGRETA DI J. EDGAR HOOVER” (BOMPIANI, 2012)

A capo dell’FBI per quasi cinquant’anni, dal 1924 al 1972, J. Edgar Hoover ha lavorato per ben otto presidenti degli Stati Uniti. Oggi il mito del grande eroe americano sembra ormai del tutto sommerso dalla figura di una sorta di genio del male, corruttore e corrotto, ricattatore e dedito al vizio. Summers, in cinque anni di lavoro, ha intervistato centinaia di testimoni e scavato tra montagne di documenti per far emergere questo impressionante ritratto nel pubblico e nel privato. Le trame di Hoover, personaggio controverso spinto probabilmente anche da problemi di carattere psichico, hanno condizionato tutta la politica americana, occultando e manipolando negli anni scomode verità. Scritto con linguaggio appropriato all'inchiesta giornalistica, il volume dipana un affresco di quasi un secolo di storia americana. Quanti personaggi avvolti da un'aura eroica ridotti a semplici esseri umani! E' un libro da leggere, per farsi un'idea su quanto fragili fossero le basi sulle quali poggiava l'ideologia del "sogno americano".


LORETTA NAPOLEONI, “IL CONTAGIO” (RIZZOLI, 2011)

Il sottotitolo del libro è rivelatore: Perché la crisi economica rivoluzionerà le nostre democrazie. La tesi dell'autrice inequivocabile: impoverimento della classe media, disoccupazione dilagante, strapotere di una classe di privilegiati, corruzione sono gli ingredienti che hanno scatenato la rivolta nei Paesi del Nord Africa e del Medioriente, ma sono anche i nostri stessi problemi. E oggi che questo cocktail politico è diventato ovunque esplosivo, la democrazia che avevamo creduto di esportare torna come un boomerang a colpire al cuore il nostro sistema malato. La democrazia vera: quella che può far cadere i nostri governi. Oggi infatti sono i Paesi del Sud del mondo a insegnarci il desiderio di libertà e la forza di reagire all'ingiustizia. E questo contagio non si può fermare, perché viaggia sulle ali dei social network. Allora viva la rivoluzione? Certo, sarà uno choc salutare che renderà più forti i nostri sistemi politici. Quelli che sopravviveranno.
Loretta Napoleoni vive da trent’anni tra Londra e gli Stati Uniti occupandosi di terrorismo ed economia. È consulente del think tank Fundaciones Ideas e fa parte del Comitato Scientifico di OXFAM ITALIA. Insegna economia alla Judge Business School di Cambridge. I suoi libri sono stati tradotti in 18 lingue.












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