www.bibliotecaventiquattromaggio.it

BIBLIOTECA VENTIQUATTO MAGGIO

Cerca

Vai ai contenuti

Nuovi arrivi - Marzo 2013

IN VETRINA

JEFF ISRAELY E GIANNI GIANSANTI, “BENEDETTO XVI. L'ALBA DI UN NUOVO PAPATO“ (WHITE STAR, 2006)

Dopo la morte di Giovanni Paolo II, l'ascesa al soglio pontificio di Benedetto XVI è stata accolta da tutti i cristiani con l'affetto e la partecipazione che merita un grande papa. Gianni Giansanti, da vent'anni testimone degli avvenimenti vaticani, ha fotografato il nuovo pontefice in varie occasioni pubbliche e private: dal suo reportage, commentato dai testi del giornalista Jeff Israely, caporedattore della sede romana di “Time”, è nato questo volume, che offre un ritratto inedito e veritiero di una delle personalità più rilevanti di questo inizio di secolo. Scrive tra l’altro Israely: “I gesti del suo predecessore hanno impressionato il mondo. Benedetto XVI fa invece notizia con la forza della sua prosa. Ma le sue parole non rappresentano un puro esercizio intellettuale: sono una manifestazione della sua fede e umanità”. Giovanni Paolo II dominava la scena. Benedetto XVI ha offerto alle folle la sua nuda parola, curandosi di spostare l’attenzione a qualcosa che è al di là di se stesso.


ALBERTO MELLONI, “CHIESA MADRE, CHIESA MATRIGNA” (EINAUDI, 2004)

È davvero impossibile riflettere sulla chiesa? Bisogna rassegnarsi a ricevere su di essa solo ironie e menzogne, emozioni e semplicismi, banalità pettegole o adulatorie? Questo libro - serrato e pensoso - dice di no: mettendo i problemi in prospettiva storica si può leggere ciò che agita il vasto mondo cristiano e la chiesa cattolica in questo tempo. Emergono cosí frammenti di una realtà complessa a monte della quale stanno le decisioni prese e mancate al Vaticano II, e nel cui futuro si colloca già il concilio «sognato» dal cardinal Martini - coi suoi chi e i suoi che cosa. In un cristianesimo per cui è inutile parlare di crisi o di trionfi si manifestano cambiamenti che sul piano puramente storico ne stanno ridisegnando la fisionomia, l'agenda, i problemi - ma che alla fine consegnano alle singole chiese le domande piú essenziali. Discorso storico: dunque privo di pretese; ma anche un viaggio rapido e affascinante nella complessità della storia recente, nella quale si trovano le radici e gli inciampi di un presente in divenire.
Alberto Melloni è uno studioso di storia della Chiesa e in particolare del Concilio Vaticano II. È socio dell'Académie Internationales des sciences religieuses e membro del consiglio internazionale della «Revue d'histoire ecclésiastique» di Lovanio, della «Schweizerischen Zeitschrift für Religions- und Kulturgeschichte» di Friburgo e di «Studia Historiæ Ecclesiasticæ» della University of South Africa.


EUGENIO BENETAZZO, “ERA IL MIO PAESE. IL FUTURO CHE ATTENDE L'ITALIA” (BALDINI & CASTOLDI, 2011)

Eugenio Benetazzo descrive e analizza come è cambiato il nostro Paese negli ultimi venticinque anni, una mutazione dalle conseguenze decisamente critiche sia per il mondo del lavoro sia per la stabilità e la coesione sociale. Nulla viene risparmiato, dal sistema bancario al sistema scolastico, dall'immigrazione alla televisione, dalla crisi della famiglia alla nascita del precariato giovanile. L'Italia si avvia a perdere il soprannome di Bel Paese, mentre si delinea sempre di più all'orizzonte quello che molte autorevoli testate stanno profetizzando, ovvero lo scenario argentino. Il peso quasi eterno del debito pubblico, l'invecchiamento progressivo della popolazione, i conflitti razziali ancora sommersi, il rischio di default, la perdita di produttività industriale: che cosa resta di una nazione un tempo ammirata e invidiata da tutti, quale futuro attende le giovani generazioni? Un'inchiesta economica fuori dal coro che dà un contributo decisivo all'informazione indipendente.


JOAN DIDION, “BLUE NIGHTS” (IL SAGGIATORE, 2012)

"Quanto più la sinistra sarà capace di moderazione, quanto più mostrerà rispetto per gli avversari, tanto più un uomo come Berlusconi apparirà un’anomalia nel suo stesso campo" (Giovanni Pellegrino). Perché un imprenditore con strapotere mediatico come Silvio Berlusconi è arrivato alla guida di una nazione democratica? Perché l'Italia è l'unico Paese dell'occidente dove i contrapposti schieramenti politici si considerano nemici? Giovanni Pellegrino risponde a queste domande, indagando le zone d'ombra della nostra storia repubblicana. La storia inquietante di una guerra civile mai conclusa: tra fascisti e antifascisti prima, comunisti e anticomunisti poi; e ancora, in tempi recenti, tra garantisti e giustizialisti, berlusconiani e antiberlusconiani. Una frattura che di fatto ha generato due Italie e dato luogo a frange di ottuso estremismo. Grazie a nove anni di indagini parlamentari, Pellegrino rivela per la prima volta il filo che dalle vendette partigiane del dopoguerra, passando attraverso l’anticomunismo di Stato e il terrorismo rosso, giunge fino alle convulsioni che hanno prodotto l’anomalia berlusconiana.


BEPPE GRILLO, “INCANTESIMI 2006” (TERMINAL VIDEO, 2006)

E' il DVD del Tour Incantesimi, che Beppe Grillo ha portato nei principali palazzetti italiani nel 2006, anno in cui il blog www.beppegrillo.it si è affermato come punto di riferimento nel panorama dell’informazione in Italia, diventando uno dei 10 blog più rilevanti nel mondo. Scriveva Grillo nella presentazione: "Il blog e la Rete mi stanno prendendo la mano. Sono ormai fuori dal mio controllo. Sono diventato il suo schiavo, pubblico un articolo al giorno, sia in tournèe che in vacanza e anche la domenica. Belin!... Attraverso il blog ho conosciuto persone che pensavo scomparse, persone pulite, che scrivono "c...o" con i puntini-puntini. Persone che ogni giorno lavorano, crescono i loro figli, combattono la loro battaglia con grande dignità, con 800-900 euro di stipendio al mese. Non so come andrà a finire, cosa succederà, ma potrò (potremo) comunque dire che ne valeva la pena. Andremo insieme verso la catastrofe... ma con ottimismo" (Beppe Grillo). Registrato a Bologna, il 7 marzo 2006, lo spettacolo presentato nel DVD parla di innovazione, di informazione, di politica, di economia, di sanità e di ambiente.


STEFANO FELTRI, “IL GIORNO IN CUI L'EURO MORI'” (ALIBERTI, 2011)

L'illusione dell'euro è finita: una moneta sola non è più adatta a economie troppo diverse. O cambia la moneta o cambiano le economie. Tra il 2010 e il 2011 la crisi del debito pubblico ha travolto prima la Grecia, poi l'Irlanda, il Portogallo e infine l'Italia. Lo scudo dell'euro non protegge più Paesi con troppo debito e bassa crescita. E nessuna via d'uscita è indolore: rinunciare all'euro significa far fallire le banche, isolarsi dal mondo per alcuni anni, niente credito e poche importazioni. Fare sacrifici per rispettare le richieste dell'Europa condannerà Stati già fragili alla recessione. In entrambi i casi saremo tutti più poveri. Ma questo è un problema di domani. L'emergenza è un'altra: la crisi del debito ha dimostrato che gli Stati possono fallire. Anche l'Italia.
Stefano Feltri è un giornalista e scrittore italiano. Laureatosi alla Bocconi, comincia la carriera ne la "Gazzetta di Modena", dopo stage a Radio 24 e a "Il Foglio" viene assunto dal "Il Riformista". Dal 2009 lavora a "Il Fatto Quotidiano", dirigendone la sezione economica. Non è parente di Vittorio Feltri.


ERMINIO AMELIO E ALESSANDRO BENEDETTI, “IH870 IL VOLO SPEZZATO. STRAGE DI USTICA: LE STORIE, I MISTERI, I DEPISTAGGI, IL PROCESSO” (EDITORI RIUNITI, 2005)

“Una signora in carrozzella che prima di salire sull’aereo confidava: “Morirò, sarà il mio ultimo volo”. Una bambina che aveva nello zaino la pagella della promozione, da far vedere ai suoi. Un fisico nucleare che tornava a Palermo dopo aver assistito alla laurea del fratello. C’erano anche loro, dentro l’aereo di Ustica. Perché sono morti? Che cosa è successo in cielo alle ore 20,59 primi e 45 secondi del 27 giugno 1980, quando il DC9 dell’Italia, volo IH870, è scomparso dagli schermi radar? Una gigantesca indagine basata sulle testimonianze e sulle perizie, e poi il processo davanti alla Corte d’Assise, hanno potuto ricostruire gli attimi della caduta dell’aereo e della morte di 81 persone; e hanno scoperto che cosa è successo a terra: chi dubitava, chi sapeva, chi ha taciuto, chi ha depistato. Molte ipotesi sono state spazzate via, migliaia di parole, di voci, di menzogne sono state smentite. Il pubblico ministero e un avvocato delle vittime, protagonisti del processo, forniscono sulla base degli atti e della sentenza – che questo libro riproduce nella loro stesura testuale – la prima, impressionante, documentata ricostruzione della sera della tragedia dell’aereo di Ustica; e dei giorni delle bugie, che hanno poi cercato di uccidere la verità”.


MEHDI TEKAYA, “70 CHILOMETRI DALL’ITALIA. TUNISIA 2011: LA RIVOLTA DEL GELSOMINO” (STAMPA ALTERNATIVA, 2011)

La rivolta del gelsomino è un movimento di protesta nato nelle piazze tunisine, continuato in rete, nei blog, nei tweet, e raccontato al mondo occidentale, sia pure in maniera discontinua, attraverso la rete. I media tradizionali hanno avuto difficoltà a prendere possesso di una notizia che stava incendiando anche gli altri Paesi delle coste dell’Africa mediterranea e che si sviluppava loro malgrado nei racconti on-line. I materiali auto-prodotti e diffusi via Twitter, Facebook, YouTube e blog sono stati raccolti in questo testo dalla community di GlobalVoices, e inquadrati grazie al preciso quadro storico di riferimento a cura di Medhi Tekaya, storico contemporaneo. Un libro che nasce quindi in quelle piazze, tra quelle voci diffuse in rete e sui social network diventate ora parte della Storia. I momenti della rivolta, il caos degli scontri, la caduta di Ben Ali, le luci e le ombre del governo transitorio, la gioia e la fierezza del primo voto libero: sono gli stessi giovani tunisini a raccontarli dal loro punto di vista, giorno per giorno.
Mehdi Tekaya è uno storico contemporaneo tunisino, blogger e attivista. GlobalVoices, è una rete internazionale di cittadini che informano tramite i social media e il giornalismo partecipativo, traducendone e rilanciandone i contenuti.













HOME PAGE | IN PRIMO PIANO | IN VETRINA | CATALOGO | SERVIZI | ATTIVITA' | INFO | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu
script type="text/javascript"> var _gaq = _gaq || []; _gaq.push(['_setAccount', 'UA-19536673-1']); _gaq.push(['_trackPageview']); (function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })();