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BIBLIOTECA VENTIQUATTO MAGGIO

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Nuovi arrivi - Ottobre 2010

IN VETRINA

GIULIANA SGRENA, "IL RITORNO" (FELTRINELLI, 2010)

Reporter di guerra, Giuliana Sgrena è divenuta tristemente famosa nel 2005 per essere stata rapita in Iraq, dove si era recata come inviata de il manifesto. Nell'operazione relativa al suo rilascio perse la vita in un conflitto a fuoco l'agente segreto italiano Nicola Calipari.
A cinque anni dal suo rapimento, la Sgrena torna in Iraq e scrive il
resoconto di viaggio pubblicato in questo libro da Feltrinelli.
Lo scenario nel quale si imbatte è profondamente mutato. Il paese vive la situazione che precede l'annunciato "disimpegno" da parte degli Stati Uniti. In parte le cose stanno cambiando. La gente riprende a vivere in maniera più normale, nonostante gli attentati che ancora si susseguono. Ma sullo sfondo restano problemi che sembrano irrisolti.


MALALAI JOYA, "FINCHE' AVRO' VOCE" (PIEMME, 2010)

Vincitrice del premio Politkovskaja nel 2008, Malalai Joya, afgana, 33 anni, testimonia in questo libro-denuncia la situazione politica e sociale dell'Afganistan degli ultimi anni. Divenuta membro del Gran consiglio afgano, massimo organo istituzionale di quel paese e che avrebbe dovuto governare il nuovo corso dopo la caduta del regime talebano, nel 2003 la Joya ha avuto il coraggio di prendere la parola e in un discorso pubblico di esprimere la sua indignazione nei confronti dei "signori della guerra" e contro "l'oppressione delle donne afgane". Da qui il sottotitolo del libro presentato in Italia dall'editore Piemme.
Quel gesto è stato un atto pieno di coragggio che l'ha costretta a vivere da quel giorno una vita blindata e a girare con il burqa per nascondere la propria identità. Con la sua opera è riuscita a suscitare un vasto sostegno internazionale intorno al dramma del suo paese.
Finché avrò voce è un bestseller internazionale tradotto in m olte lingue.



JEAFFREY DEAVER, "REQUIEM PER UNA PORNOSTAR" (RIZZOLI, 2010)

Jeaffrey Deaver (Chicago, 1950) è uno degli autori thriller più tradotti e famosi al mondo.
Tra i suoi romanzi
Il Collezionista di ossa, da cui è stato tratto l'omonimo film con Morgan Freeman e Angelina Jolie.
In
Requiem per una pornostar, pubblicato per la prima volta nel 1990 e ora tradotto in italiano per Rizzoli, protagonista è Rune, aspirante regista appassionata di crimini, decide di raccontare nel suo primo documentario il mondo luccicante e crudele dei blue movie, scegliendo come protagonista Shelley Lowe. E' l'inizio di una storia torbida e appassionante storia ambientata nei luoghi più sordidi e impenetranbili di New York, tra le luci e le ombre di un mondo, quello del porno, fatto di loschi produttori, attori con troppi segreti e compromessi inconfessabili.


PHILIP ROTH, "L'UMILIAZIONE" (EINAUDI, 2010)

In questo libro Philip Roth racconta un inesorabile viaggio verso la notte, in un atroce resoconto dell'inspiegabile e terrificante autodistruzione vissuta dal protagonista
Simon Axler, uno dei più grandi attori teatrali della sua generazione, ha perso la capacità di recitare. I suoi Falstaff e Pergynt e Vanja, tutti i grandi ruoli, "si sono sciolti in aria, in aria sottile", la magia è finita. La moglie se n'é andata, il pubblico lo ha abbandonato, il suo agente non sa come convincerlo a tornare sulle scene. Potrà un singolare desiderio erotico consolarlo per quella vita ridotta all'ossa?
Dopo le cupe meditazioni sulla mortalità e la fine in
Everyman e Il fantasma esce di scena, e l'amara ironia di uno sguardo retrospettivo sulla giovinezza in Indignazione, Roth aggiunge un altro inquietante tassello all'opera dei suoi ultimi anni.

"Elegante e brutale... diretto e incalzante, un'allucinazione vigile e concisa che va consumata in un'unica seduta"
Los Angeles Times


CHRISTINA SHWARZ, "INFEDELTA'" (MONDADORI, 2010)

Infedeltà è un romanzo dalla scrittura ricca ed elegante. L'autrice, la statunitense Christina Schwarz, scandaglia con grande sensibilità e passione l’universo frastagliato delle relazioni umane. Il libro, ambientato nel Wisconsin, descrive il labirinto emotivo di un matrimonio sull’orlo del fallimento. Un uomo, un pubblicitario quaratntenne, si trova a dover scegliere tra la moglie, ancora innamorata di lui, e una collega. Il tradimento, però, non è l'unico tema del romanzo. A mettere in crisi l'unione dei due protagonisti è anche una vicenda che si trascina dal passato, rendendo le cose ancora più complicate. Nel corso della narrazione l’autrice riesce a rendere tutte le sfumature del mondo interiore dei protagonisti, immergendo il lettore in una storia toccante e dall'emozionante finale.



GIUSEPPE PEDERIALI, "CAMILLA E IL RUBACUORI" (GARZANTI, 2010)

Giuseppe Pederiali, scrittore prolifico e in grado di spaziare con la sua scrittura da un genere all'altro, affronta in questo romanzo alcuni temi di scottante attualità: il traffico internazionale di organi, lo smaltimento abusivo dei rifiuti tossici, le conseguenze della pulizia etnica in Bosnia. Questi temi s’intrecciano in vari modi con l’inchiesta che l’ispettrice Camilla Cagliostri sta conducendo su un serial killer soprannominato il Rubacuori, perché estrae il cuore dal corpo delle donne che uccide. Provocante e trasgressiva sia nei comportamenti che nel linguaggio, la modenese Camilla, già protagonista di altri libri di Pederiali, ha anche in questo romanzo dei problemi con l’autorità. Questa volta deve vedersela con la bolognese Caterina Bergonzini, un questore che vuole metterla in riga e impedirle di eseguire le indagini in maniera poco ortodossa. Come sempre, Camilla fa squadra a sé, correndo orribili rischi prima di risolvere il caso. Avventura e suspense, in salsa tutta emiliana, sono assicurate.



GIULIO ANGIONI, "GABBIANI SUL CARSO" (SELLERIO, 2010)

E' ambientato tra Trieste, il Carso, il confine sloveno e la ex Jugoslavia, Gabbiani sul Carso, il nuovo romanzo di Giulio Angioni pubblicato da Sellerio. Protagonista del romanzo è Silverio Lampis, un professore nell'Università di Trieste coinvolto in modo imprevisto in un'oscura vicenda di sospetti, omicidi e traffico d'armi. La vicenda si svolge nella militarizzata Italia del Nordest in disarmo. Siamo negli anni dopo la caduta del Muro di Berlino. Lo sfondo è quindi quello del dopo guerra fredda, con il mondo scoppiato in una miriadi di microconflitti e gli individui trascinati in un'inarrestabile deriva di senso. Un ex allievo di Lampis, il tenente Manca, onesto e candido sino all’ingenuità, spasmodicamente legato alla vita militare e ai suoi doveri, si trova coinvolto in una vicenda di traffico d’armi. E' accusato ma è innocente. Insieme alla sua assistente, Lampis comincia a indagare, e scopre una realtà in cui le parti dei buoni e dei cattivi si mescolano. La ricerca della verità diventa per lui una ricerca di senso in un mondo che muta con rapidità inaudita.


ELIN HILDERBRAND, "NAUFRAGHI" (MONDADORI, 2010)

Sull'isola di Nantucket, località turistica di grande bellezza, vivono quattro coppie di amici inseparabili. Di colpo tutto cambia quando Tess e Greg, i più giovani del gruppo, partono per una romantica gita in barca dalla quale non fanno più ritorno. Le altre coppie dovranno confrontarsi con il significato personale di quella perdita. Ma soprattutto emergono degli inquietanti interrogativi. Il gruppo è costretto a mettersi in discussione, mostrando la reale fragilità degli affetti. Tra ricordi e vita presente, ognuno racconta la sua parte di verità, svelando via via segreti insospettabili e scottanti che coinvolgono tutti. In una narrazione a più voci, tra confessioni disarmanti, sospetti, tradimenti e sconvolgenti relazioni, le esistenze dei protagonisti vengono progressivamente messe a nudo. Alla fine, però, sarà ancora l'amicizia il punto comune da cui ripartire.








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