www.bibliotecaventiquattromaggio.it

BIBLIOTECA VENTIQUATTO MAGGIO

Cerca

Vai ai contenuti

Nuovi arrivi - Ottobre 2011

IN VETRINA

WILLIAM MARCH, "I SEMI DEL MALE" (CASTELVECCHI, 2011)

I semi del male è l’ultimo lavoro di William March (1893 - 1954), uno dei più importanti narratori statunitensi del Novecento, spesso accostato a Hemingway (al quale lo accomuna l'appartenenza alla cosiddetta "generazione perduta") e a Dos Passos. L'opera fu scritta nel 1954, anno della morte dell'autore ed ebbe un fortissimo impatto sui lettori per l'uso particolare di suspense e horror. Lodato dalla critica, il libro divenne subito un bestseller. In Italia uscì nel 1967 per Longanesi, ma poi non fu più ristampato. La protagonista è Rhoda Penmark, una bambina di otto anni molto intelligente, obbediente, curata, brava a scuola, e che appare molto più matura della sua età. Dietro quel suo viso d'angelo però si nasconde una sociopatica. I suoi coetanei non la sopportano e anche gli insegnanti vedono in lei una preoccupante mancanza di sensibilità. Bugiarda, Rhoda è anche un'assassina. Durante un picnic un ragazzino della sua stessa scuola annega misteriosamente e presenta mani e testa deturpati da strani segni. È lo studente che ha vinto la medaglia di calligrafia che Rhoda sperava ardentemente di vincere. Monica Breedlove, studiosa di psicanalisi, si imbatte negli spaventosi disegni realizzati da Rhoda: incubi a occhi aperti. Alla fine anche la madre della bambina non potrà che rendersi conto che sua figlia è il “seme cattivo”.
LA LETTURA E' CONSIGLIATA SOLO AD UN PUBBLICO ADULTO


MASSIMO LUGLI, "L'ADEPTO" (NEWTON COMPTON, 2011)

Massimo Lugli, autore di thriller di successo quali L'istinto del Lupo (2009) e Il Carezzevole (2010), affida questa volta a Marco Corvino, già protagonista del precedente romanzo, un'indagine che muove da una chiesa sconsacrata, un animale sacrificato, un neonato brutalmente martoriato... Il giornalista si ritroverà al centro di una macabra inchiesta: una vicenda di riti satanici, che seguirà passo dopo passo per il suo giornale. Dovrà fare i conti, suo malgrado, con un mondo di cui ignorava l’esistenza, popolato da sensitivi, esorcisti, maghi, adepti del Candomblé e della Santeria, ma anche con figure pericolose, potenti e prive di scrupoli. Travolto da una relazione passionale e clandestina e perseguitato da eventi inspiegabili, diventerà ben presto preda di un turbamento profondo che assumerà il volto del terrore. Le sue certezze vacilleranno per lasciare spazio a interrogativi senza risposta. Con la precisione e l’ironia sottile che lo distinguono, Massimo Lugli fa intraprendere al suo personaggio un percorso iniziatico, all’ombra di una minaccia oscura e incombente, che gli cambierà per sempre la vita.



LUCA DI FULVIO, "IL GRANDE SCOMUNICATO" (BOMPIANI, 2011)

Il Grande Scomunicato, volto infame, testa fina, chierico errante dalla mostrificata cattiveria, scelto come protagonista del suo nuovo libro da Luca Di Fulvio, è al centro di un'allegorica commedia umana raccontata con lo spirito di un moralista francese. Il libro racconta una favola nella quale scorrono ricordi, volti e personaggi che hanno nomi come Lafemmina, Rubezia, Mastro Tagliabue, Luis Veloce, Agustin della Battaglia. Tutti, senza eccezione, hanno qualcosa di nostro. Sono ritratto e alterazione grottesca: agiscono, si contrappongono, si alleano nelle vicende – ascesi e rovina – di uno Stato immaginario (ma non troppo) che in questa storia vive, come in un sogno, il tempo di una vita. Storie d’amore, tradimenti, rivoluzioni e nascite, si susseguono nella narrazione avendo sullo sfondo un’illuministica certezza: è impossibile raccontare gli uomini senza fare i conti con la loro imperfezione, ma è anche impossibile non sorridere o meravigliarsi, commuovendosi, per le vicende degli umani, reietti o deficienti, impossibile da non amare almeno un po’. Il Grande Scomunicato, ovviamente, è il deus ex machina, alpha e omega, protagonista che non ti scordi e a cui, senza volerlo, ci troviamo un po’ ad assomigliare.


FELIA ALLUM, "IL CRIMINE ORGANIZZATO A NAPOLI" (ANCORA, 2011)

''La criminalità organizzata non è solo il soggetto di una lunga serie di romanzi e film, nè solo uno degli argomenti a cui la stampa dedica più spazio, è una presenza significativa nella vita della gente e merita di essere analizzata. E tale analisi può scaturire solo dallo studio e dalla comparazione di un numero sufficiente di casi reali, come avviene in questo lavoro di Felia Allum".
Così Peter Schneider descrive il libro di
Felia Allum, Il crimine organizzato a Napoli, pubblicato nella collana "Gli alberi" de L'ancora del Mediterraneo. "Troverete qui - aggiunge Schneider nella prefazione - una descrizione appassionante, e supportata da una ricca documentazione, dell'organizzazione sociale delle cosche camorristiche, del legame tra criminalità organizzata e corruzione politica e tra criminalità organizzata ed economia, dei conflitti intestini che sfociano periodicamente nella rottura delle alleanze territoriali ed economiche''.
L'autrice insegna storia e politica italiana all'università di Bath, in Inghilterra. Ha pubblicato svariati articoli sulla politica e sul crimine organizzato in Italia.


MAURIZIO FERRARIS, "FILOSOFIA PER DAME" (GUANDA, 2011)

Questo libro nasce da una riflessione legata ai problemi “reali” sollevati dalle lettrici della rubrica curata da Maurizio Ferraris per la rivista femminile "Donna Moderna". Ne è emerso un aggraziato e divertente dizionario filosofico di stile settecentesco, ma di contenuto attuale, all'interno del quale l'autore fornisce il proprio punto di vista farcito generosamente e ingegnosamente della giusta dose di ironia. Comprende alcuni problemi femminili di sempre: "Vero Amore", "Sentimenti", "Corteggiatori", "Figli", "Marito"… Quelli legati alla paura: "Panico", "Vertigine", "Timidezza", "Coraggio". Ma comprende anche problemi che fino a qualche tempo fa si presumeva le donne potessero risparmiarsi: "Autostrada", "Giovani", "Lavoro", "Licenziamento", "Condominio", "Vacanze", ecc. Un libro, in sostanza. che parla di tutto ciò che ruota attorno all'universo femminile, non un libro sui massimi sistema o che tenta di teorizzare sull’esistenza, sul mondo, o sulle profondità della psiche, ma piuttosto che si chiede se sia ancora possibile una “filosofia come guida della vita”. In ogni caso, un libro "per dame", non certo per donne che si ispirano ai nuovi stereotipi femminili stile "Sex & The City".



MARTINA COLOMBARI, "LA VITA E' UNA" (RIZZOLI, 2011)

Martina Colomabri (Riccione 1975) nel 1991 è stata la più giovane Miss Italia di tutti i tempi. Aveva solo sedici anni. Da allora ha incominciato la sua carriera di modella e attrice. Ha recitato per il cinema, la televisione, il teatro. In questa autobiografia - narrata in modo franco, scanzonato e orgoglioso, privo di paure e compromessi - racconta tutta la sua vita: da quando, adolescente della provincia romagnola, si ritrova sulle passerelle e sulle copertine dei giornali, fino a quando nell’autunno 2007, di fronte alle immagini della Repubblica di Haiti devastata dalla povertà, parte per l’inferno tropicale, impegnandosi a raccogliere fondi e promuovere campagne di sensibilizzazione, poi intensificando il suo impegno dopo il terribile terremoto del gennaio 2010. In mezzo, fra il 1991 e il 2007, ci sono la relazione con il campione di sci Alberto Tomba, incontri importanti come quello con Sean Penn, il colpo di fulmine con Alessandro Costacurta, calciatore del Milan e della nazionale italiana, con cui Martina ha coronato il sogno di un matrimonio felice e della maternità. Alla fine del libro si capisce che se anche ha fatto molta strada da quel palco del 1991, il viaggio è appena cominciato.


CHRISTOPHER ANDERSEN, "WILLIAM & KATE" (SPERLING & KUPFER, 2011)

Lui, un principe affascinante, amato dal popolo. Lei, una bellissima ragazza di famiglia borghese. Il loro amore, una favola contemporanea. Ma William, erede al trono d'Inghilterra, e Kate Middleton hanno affrontato durante la loro relazione numerose avversità: hanno sfidato le regole di casa Windsor, affrontato scandali, lotte di potere e tragedie. Hanno rischiato di perdere l'amore e salvato la loro storia a un passo dal baratro. Questo libro rivela i segreti più intimi della coppia: quali ripercussioni ha avuto il legame speciale tra William e la madre Diana sul rapporto con la fidanzata; chi si cela dietro la rottura del 2007; In che modo Kate ha riconquistato il suo principe; qual è la verità sulla depressione di lui e sullo scandalo che ha coinvolto i parenti di lei; quali sono i progetti che la regina ha in serbo per il nipote e la bella sposa. Insomma, tutto sulla coppia più popolare, chiacchierata e ammirata della loro generazione.
Christopher Andersen, giornalista americano, ha scritto numerose biografie, autorizzate e non, su molti personaggi famosi come Madonna, Lady D, la famiglia Windsor.











HOME PAGE | IN PRIMO PIANO | IN VETRINA | CATALOGO | SERVIZI | ATTIVITA' | INFO | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu
script type="text/javascript"> var _gaq = _gaq || []; _gaq.push(['_setAccount', 'UA-19536673-1']); _gaq.push(['_trackPageview']); (function() { var ga = document.createElement('script'); ga.type = 'text/javascript'; ga.async = true; ga.src = ('https:' == document.location.protocol ? 'https://ssl' : 'http://www') + '.google-analytics.com/ga.js'; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(ga, s); })();